Friday December 19th 2014
Pubblicato il: sabato, maggio 25th, 2013

Imu acconto giugno 2013: novità aliquote, pagamento, calcolo e presentazione dichiarazione

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Con il decreto emanato dall’esecutivo venerdì scorso, il Governo ha confermato la preannunciata sospensione dell’acconto Imu che avrebbe dovuto essere versato altrimenti entro il 17 settembre 2013.

La sospensione è valida per tutti i possessori di prime case che siano abitazioni principali, fatta eccezione per le prime case che seppur abitazioni, rientrano nelle categorie catastali A1), A8) e A9), cioè abitazioni di lusso, ville, castelli o palazzi.

Sono equiparate poi alle abitazioni principali e quindi soggette a sospensione, gli immobili classificati come case popolari o le abitazioni di cooperative edilizie, le abitazioni assegnate al coniuge all’esito della separazione, o ancora la casa di residenza di coniugi separati (purchè sia intervenuto provvedimento di omologa e residenti in comuni diversi), o ancora l’abitazione del disabile o dell’anziano che risieda in una clinica o casa di cura o ancora per chi risiede all’estero, oltre altresì ai terreni e i fabbricati rurali.

Restano invece soggette al pagamento Imu del prossimo 17 giugno, tutte le altre abitazioni diverse da quella principale, anche uniche proprietà ma ad esempio cedute in prestito a parenti o amici e /o in locazione; in questo caso bisognerà aggiungere anche l’Irpef, e le addizionali regionali.

Tuttavia se il Governo Letta non adotterà una riforma fiscale immobiliare definitiva entro il prossimo 31 agosto, il versamento della rata sarà comunque dovuti indistintamente da tutti entro il 16 settembre 2013

In sostanza: fino alla fine dell’estate non si saprà con certezza quali saranno gli immobili esenti.

Quanto alle aliquote Imu per il 2013, il 9 maggio è scaduto il termine ultimo per l’invio delle delibere di approvazione delle aliquote Imu da parte dei Comuni, pertanto atteso l’intervento del decreto di sospensione, molti Comuni non hanno provveduto all’invio delle nuove delibere e pertanto in assenza di queste saranno applicate le aliquote Imu 2012.

Di qui la necessità di una panoramica riassuntiva al fine di chiarire i tempi e le modalità per chi sarà costretto a versare l’acconto Imu comunque inderogabilmente entro 17 giugno 2013.

E Il calcolo del versamento della prima rata Imu và calcolato in base alle tabelle pubblicate entro il 16 maggio sul portale del dipartimento delle Finanze. Si tratta delle aliquote stabilite da ciascun Comune con delibera trasmessa entro il 9 maggio. Per i Comuni che non abbiano trasmesso delibera con aliquote il versamento della prima rata Imu sarà equivalente alla metà dell’importo complessivo versato nell’anno 2012.

La seconda rata invece dovrà essere calcolata facendo riferimento alle aliquote pubblicate sul sito del dipartimento delle Finanze entro il 16 novembre 2013; in mancanza  di pubblicazione, si farà riferimento alle aliquote pubblicate entro il 16 maggio 2013 e in mancanza ulteriore di queste,  ci si riporterà alle aliquote dell’anno 2013.

Difatti sino al’1 luglio il Comune potrà decidere possibili nuovi ritocchi alle aliquote comunali. Per i Comuni che delibereranno nuove aliquote 2013 entro il 30 settembre sarà possibile modificare ancora le aliquote, previa comunicazione al ministero delle Finanze entro il 9 novembre 2013,

Laddove non vi fossero anche quelle del 2012 si ricorrerà alle aliquote previste per  legge.

Discorso a parte per i fabbricati di categoria D ove vi è un aliquota standard riservata allo stato dello 0,76% ricordando che vi è stato altresì un aumento del moltiplicatore da 60 a 65.

Altrettanto importante è sollecitare gli utenti ad effettuare un calcolo preciso, se necessario facendosi aiutare da personale qualificato, al fine di evitare di incorrere in sanzioni del 30%.

Il pagamento dell’acconto Imu per chi è dovuto, entro il 17 giugno, (il 16 cade di domenica), và effettuato mediante  F24 in banca, o in alternativa mediante  bollettino postale.

Una successione di date da ricordare quindi:

16 /17 giugno: scadenza primo acconto Imu, per chi è dovuto;

1 luglio: ultimo giorno utile per dichiarazione IMU relativa a mutamenti catastali nel corso del 2012, e per il  ravvedimento operoso sui versamenti IMU del 2012 anche in caso di errori:

2 luglio: entro il 15 giorno successivo alla scadenza dell’imposta è invece l’ultimo giorno per il ravvedimento operoso  per l’acconto Imu 2013 o in caso di errori;

31 agosto: è il termine per  la riforma  fiscale immobiliare.

!7 settembre:  è il termine laddove non sia intervenuta la riforma tanto attesa, per versare l’acconto Imu, sospeso sino al 31 agosto per chi era stato esentato.

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